Burn The Ocean «Us» (2024)

Burn The Ocean «Us» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Wolverine »

 

Recensione Pubblicata il:
31.03.2025

 

Visualizzazioni:
57

 

Band:
Burn The Ocean
[MetalWave] Invia una email a Burn The Ocean [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Burn The Ocean [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Burn The Ocean [Link Esterno a MetalWave] Visualizza il canale YouTube di Burn The Ocean [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina BandCamp di Burn The Ocean

 

Titolo:
Us

 

Nazione:
Italia

 

Formazione:
- Fabio Palombi :: Voice, Guitar;
- Christian Parisi :: Drums;
- Massimo Kabuto Repetto :: Basso;
- Emanuele Pecollo :: Guitar;

 

Genere:
Rock / Metal / Alternative

 

Durata:
22' 0"

 

Formato:
EP

 

Data di Uscita:
12.04.2024

 

Etichetta:
Autoproduzione

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

“Us”, ultima uscita in formato Ep per estro dei genovesi Burn The Ocean, va subito al dunque mostrandosi energico, robusto e dannatamente catchy. Il rock metal miscelato all’alternative prende subito corpo sin dalle prime batture per offrire, tra ritornelli e un corposo andamento ritmico, un’ottica completa dell’intero lavoro. Non a caso la band si dimostra decisamente all’altezza della situazione e, oltre a sorprendere per quel buon senso che tanto ha il sapore un po’ dei primissimi Velvet Revoler, sa come conquistare la propria platea tra un clean robusto e una vera e propria miscela esplosiva che merita solamente di essere ascoltata e riascoltata proprio per l’indole energica che trasmette. Il sound è nitido e la buona produzione dell’uscita rende il tutto ancor più piacevole e accattivante; se prendiamo in esame sin da subito la prima traccia “The Elephant Riders” la band offre una decisa iniziativa tra riff corposi che nel complesso si mantengono in dinamiche per lo più moderate forte di una grande prova del clean; più mordente ha invece “Depht Charge” ritmica potentissima e riff cazzuti fanno della traccia una vera macchina dalla potenza distruttiva e inarrestabile; segue poi “Nasty Dogs And Funky Kings” che sembra un po’ cambiare direzione in favore di un contesto più funcky che mai si distacca però dalla forza corposa dell’apparato ritmico che preferisce mantenersi sempre su toni decisi e robusti; chiude l’Ep “Cigaro”, un brano dalla partenza in assetto Thrash poi convogliato in un contesto più metal alternative. Che dire? Una mini prova che non fa altro che lasciarci apprezzare la particolarità di questa band nel saper far convogliare capacità e divertimento senza lasciarsi condizionare da nulla.

Track by Track
  1. The Elephant Riders 75
  2. Depht Charge 80
  3. Nasty Dogs And Funky Kings 75
  4. Cigaro 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 75
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
78

 

Recensione di Wolverine » pubblicata il 31.03.2025. Articolo letto 57 volte.

 

Articoli Correlati

News
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
Concerti