Daniele Gottardo «Frenzy Of Ecstasy» [2009]
Daniele Gottardo
Titolo:
Frenzy Of Ecstasy
Nazione:
Italia
Formazione:
Daniele Gottardo - chitarra
Rony Aglietti - basso
Luca Aspidistria - basso
Mauro Catellani - basso
Federico Solazzo - tastiera
Ricki Quagliato - batteria
Dario Ciccioni - batteria (traccia 05)
Elaine Jackson - voce (traccia 06)
Genere:
Durata:
43' 27"
Formato:
CD
2009
Etichetta:
Distribuzione:
---
Agenzia di Promozione:
---
Recensione
Eccoci a parlare del lavoro "Frenzy Of Ecstasy" di Daniele Gottardo, giovanissimo e talentuoso chitarrista italiano che attraverso melodie estremamente colorate e variegate eseguite con una tecnica chitarristica a dir poco invidiabile, ci fa ascoltare il suo interessantissimo lavoro di shred made in Italy. Dal punto di vista prettamente tecnico, vengono proposte esecuzioni assolutamente impeccabili con l'unione perfetta di velocità, pulizia e un tocco veramente molto personale che fornisce il valore aggiunto al disco, caratteristica spesso assente in questi lavori; non penso sia molto utile ai fini della recensione spendere altre parole sulla prestazione tecnica esposta, che come già detto è sbalorditiva: gli amanti dei guitar hero troveranno veramente molti passaggi di tapping e sweep che terranno le mani occupate sulla chitarra nel tentativo di emularli e farne materia di studio per molto, molto tempo.
Concentrandosi sulla totalità della sfera compositiva di questo album, si colgono un grandissimo numero di influenze stilistiche che vanno da jazz al metal, passando per tutto quello che è rock e blues in generale: tuttei queste contaminazioni, vengono usate come base per far decollare l'esecuzione solista di chitarra, però, in parte penalizzate dal mixing dei pezzi, in parte per una sezione ritmica forse troppo magra, si perde quasi il senso del pezzo lasciandosi andare alle cascate di note una ad una estremamente valorizzata, trovando un po' faticoso il ritorno delle sezioni ritmiche e del riffing. Questo può essere un bene o un male visto che è una caratteristica molto soggettiva per l'ascoltatore, però la presenza di linee di batteria poco incisive, basso quasi inesistente e chitarre ritmiche poco intense, fanno perdere un po' di groove ai pezzi e rendono abbastanza faticoso l'ascolto per intero dell'album.
Ovviamente non bisogna dimenticare che si tratta di un lavoro solista, quindi atto ad evidenziare le caratteristiche "personali" del musicista, però reputo importantissimo valorizzare il full length in ogni suo aspetto; inoltre considerando la giovanissima età del compositore, sono sicuro che avrò modo di ascoltare in futuro altro materiale ancor più intrigante con la completezza di una sezione ritmica all'altezza delle parti lead.
Track by Track
- Marrakech Market 75
- Piccions 70
- Frenzy Of Ecstasy 70
- Ziprexalake 75
- Apocalypse Ape 65
- Scarecrow's Dance 60
- Guitar Sbrego 70
- Cardiology 70
- Caffeine 75
- Dick Plays The Blues 70
Giudizio Confezione
- Qualità Audio: 80
- Qualità Artwork: 70
- Originalità: 75
- Tecnica: 100
Giudizio Finale
73Recensione di Dust pubblicata il --. Articolo letto 1225 volte.
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