Stigmata «The Wounds That Never Heal» (2009)

Stigmata «The Wounds That Never Heal» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Night Wolf »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
897

 

Band:
Stigmata
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Titolo:
The Wounds That Never Heal

 

Nazione:
U.s.a.

 

Formazione:
Bob Riley- Vocals
Mike Maney-guitar
Jason Bittner- Drums
Jason Sunkes- Guitar
Buddy Armstrong- Bass

 

Genere:

 

Durata:
1h 24' 39"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2009

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Direttamente da New York tornano a farsi sentire gli Stigmata, un esuberante gruppo dedito ad un thrash ed un hardcore di grezzo stampo (almeno fino al loro ultimo disco); incompresi e sottovalutati a parer di chi scrive, il quintetto americano con questo nuovo “The Wounds that Never Heal” festeggia i suoi venti anni di carriera. Questo nuovo lavoro sfornato da Bob Riley e soci non è altro che una riproposta di due precedenti dischi della band: "Hymns For An Unknown God" e "Do Unto Others". Detto in maniera semplice, sono due dischi in uno, l’ album contiene ventuno tracce riarrangiate, partendo dall’ opener “Save Us”, fino all’ ottava traccia, una versione live di “Nothing But Enemies”, c’è tutto "Hymns For An Unknown God", da qui in poi comincia il moderno "Do Unto Others"; la ventunesima song, quella di chiusura è una versione live di “Can’t Bring Me Down”. “The Wounds that Never Heal” mostra due facce degli Stigmata: la prima, che corrisponde a"Hymns For An Unknown God" è quella ruvida e malata, in stile Exodus e Possesed; il secondo aspetto presentato da "Do Unto Others" l’ ho considerato “moderno” in quanto sono ben più note le melodie e la limpidezza del suono: liscio e pulito, anche il songwriting, se notate, è un po’ più lavorato. E’ difficile consigliare qualche traccia, in un modo o nell’ altro sono tutte interessanti ed ognuna di esse ha un qualcosa da dire. Concludendo, non posso che augurare agli Stigmata una grintosa partenza che gli faccia da incoraggiamento, essendo questi, un gruppo degno di nota e attenzioni.

Track by Track
  1. Save Us 80
  2. Nothing But Enemies 70
  3. Murder Of Life 70
  4. Ignorant & Wired 75
  5. Clipper Of Wings 70
  6. Hands Of God 80
  7. Burning Human 70
  8. Nothing But Enemies (Live) 75
  9. No Compromise 70
  10. Violence With Violence 70
  11. Can’t Bring Me Down 65
  12. Drowning 60
  13. No Regrets 65
  14. At What Price 65
  15. Mad World 70
  16. Haunted By Memories 60
  17. The Losing Dice 60
  18. Follow Your Heart 70
  19. Life 4 A Life 65
  20. Thru These Eyes 65
  21. Can’t Bring Me Down (Live) 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
70

 

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