Rootwater «Visionism» (2010)

Rootwater «Visionism» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
807

 

Band:
Rootwater
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza il sito ufficiale di Rootwater [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di Rootwater [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di Rootwater

 

Titolo:
Visionism

 

Nazione:
Polonia

 

Formazione:
Taff :: Vocals
Zusin :: Guitars
Valeo :: Guitars
Heinrich :: Bass
Gregor :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
60' 17"

 

Formato:
Promo CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Nonostante “Visionism” rappresenti un album dannatamente lungo e sia costituito da molte tracce, anche di media lunghezza, restano interessanti il sound vagamente Heavy-Folk e le singole esecuzioni, perfette, macchinose e improntate nel loro incedere granitico.
Un album pesante nel vero senso della parola, si respira chiaramente quel senso di “passo d'elefante” che viene fuori da ogni singola traccia e questo costituisce un aspetto senza dubbio positivo per l'ascolto.
Il sound tipicamente Polacco non salta fuori solo in poche occasioni ma è disseminato un po' ovunque sotto forma di influenze, specialmente nel modo di cantare del singer Taff.
Che si tratti di uno stile molto Death è fuori da ogni dubbio: sia i drumming che i riff delle chitarre e del basso non sono leggeri e rasentano la pesantezza, spesso purtroppo anche negativamente.
Si può giungere alla noia se non si è abbastanza abituati a questo tipo di sonorità ma vale veramente la pena di dargli un ascolto, magari non tutto in una volta in quanto mi rendo conto delle difficoltà uditive che potrebbe rappresentare un album di un'ora in cui non compaiono troppi cambiamenti e il tutto è lasciato, ancora una volta, alla pesantezza.
Interessante è la sperimentazione puramente Metal in ambito Folk, anche se quest'ultimo viene ogni tanto a mancare lasciando il posto a macigni posizionati un po' ovunque.
I nostri hanno rilasciato anche l'aspetto folcloristico della loro nazione nell'ultima traccia, la bonus track “Haydamaka” piena di fisarmoniche, chitarre tipiche del posto e sorprese varie, anche Death Metal.
Non male ma andateci piano.

Track by Track
  1. Venture 70
  2. Living In The Cage 70
  3. Closer 70
  4. Frozenthal 70
  5. Freedom 65
  6. Timeless 60
  7. Realize 70
  8. Follow The Spirit 80
  9. Alive 70
  10. The Ministry 75
  11. Steiner 75
  12. Under The Mask 70
  13. Visionism 70
  14. Haydamaka (Bonus Track) 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 80
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
71

 

Recensione di carnival creation » pubblicata il --. Articolo letto 807 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
Concerti