Black Thoughts Bleeding «Stomachion» (2010)

Black Thoughts Bleeding «Stomachion» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
907

 

Band:
Black Thoughts Bleeding
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Titolo:
Stomachion

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Dominik Szelinski :: Vocals
Christoph Budny :: Guitars
Dominik Gobbels :: Guitars
Sebastian Opelt :: Bass
Ben Overmann :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
39' 56"

 

Formato:
Promo CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Non mi capacito se effettivamente tra le persone che leggeranno questo articolo saranno presenti anche tutti quei ragazzini di quindici anni, adepti al nuovo suono neo-melodico del Metal moderno, fatto di Mosh, di urli disumani e quant'altro ma di certo, qualora siano presenti, è bene che si rendano conto che non ho la minima intenzione di promuovere i Black Thoughts Bleeding nonostante il disco in questione (Stomachion) suona in modo corretto (almeno teoricamente).
Cosa intendo per corretto? Il sound generale che si viene a creare e che 1) non va in saturazione il mondo intero nel momento in cui si fa play (anche a volume basso. es. Death Magnetic dei Metallica) e 2) che ogni strumento non viene soppiantato dal prepotente suono di qualcos'altro.
Detto questo posso procedere. Tecnicamente un bel 7/10 ci sta tutto poiché i nostri hanno una chiara predisposizione allo strumento ed hanno studiato. L'originalità ? Beh quella tende molto a farsi desiderare in quanto potrete sentire le stesse identiche canzoni se prendete un gruppo Metalcore e, peggio ancora, Emocore da 5 anni a questa parte. Identiche nel senso che sia la struttura che i riff sono la copia della copia della copia ecc. e su questo non transigo. Sono abituato ad ascolti originali e Stomachion mi ha deluso fortemente non tanto per le solite identiche canzoni ma proprio per il fatto che ancora molti gruppi fanno successo (e se fate una capatina sul loro myspace ve ne renderete senz'altro conto) pur proponendo le minestrine riscaldate e mi dispiace ancora di più se penso che molti ragazzini si accostano all'ascolto della musica Metal mediante esempi come questi ma che ci volete fare? E' il businnes, ahimè.
Naturalmente qualcosina si salva, come ogni piccola cosa per fortuna. Picco qualitativo dell'album è senza dubbio “Nothing Changes” di chiara fattura Power-Thrash e che, almeno, non annoia né è ripetitiva nonostante quegli odiosi mosh precostruiti. La title-track è mediocre ma solo con “Set To Kill” (sesta traccia) la band mostra un minimo di originalità.
Mi spiace ma proprio non fanno per me.

Track by Track
  1. Namaste 50
  2. Bloodred Struggle 55
  3. My Past, Your Fault 60
  4. Beloved Vampire 55
  5. Escape 60
  6. Set To Kill 65
  7. Stomachion 65
  8. Stragedy Of Evolution 50
  9. Hearts Got Broken 55
  10. Fade To Light 65
  11. Nothing Changes 70
  12. Icarus 50
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 55
  • Originalità: 50
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
59

 

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