Wicca «Bloodrush» (2010)

Wicca «Bloodrush» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Erebo »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
809

 

Band:
Wicca
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Titolo:
Bloodrush

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Patrick Olymp Skala - Vocals
Roberto Schmid - Guitar
Martin Schlegel - Guitar
Peter"Angus" Mohr - Bass
Mario Schmid - Drums

 

Genere:

 

Durata:
40' 22"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Buongiorno a tutti, quella di oggi è una veneranda band tedesca dedita ad un thrash metal di stampo classico. La cosa che stranisce di più è che questo è il secondo album, dopo che il primo (Splended Deed) uscì nel lontano 1989, ben più di 20 anni prima, una bella gestazione. Di sicuro un plauso alla determinazione e costanza del gruppo che non si è diviso nè sciolto in questo lasso di tempo. Questo spiega lo stile musicale del gruppo molto vecchia scuola, vicino alle sonorità di Sodom, a quali personalmente li paragono, Atheist ed altre band del periodo. Si chiamano Wicca, ma se l'intento è richiamare la disciplina religiosa non ci sono proprio riusciti, la musica è d'impatto, violenta, veloce, autodefinita "Adult Thrash Metal", i testi trattano di critiche sociali e culturali, di magia neanche l' ombra. Venendo all' album in se la produzione è buona ed i musicisti sono capaci tecnicamente, di esperienza ne hanno. L' intro, "Hellcome", è un coro di bambini che canta una filastrocca con la classica "sorpresa" alla fine, poco originale. Il resto dell'album scorre via veloce in 40 minuti circa di sfuriate old school, ma con una produzione moderna senza compromessi. Belli i cori che ogni tanto danno supporto alla voce principalmente cattiva e gorgogliante, ma niente scream e growl. Unica nota differente è la 4° traccia, "Oppression" in cui trascende un po' di quella magia che dovrebbe essere accompagnata da inserti dark come in questo pezzo, ma troppo corto per dare un' impronta piena alla canzone. Comunque un album concreto, dalle belle sonorità e ben costruito per il genere, da consigliare ai nostalgici della vecchia scuola.

Track by Track
  1. Hellcome 50
  2. Sadsong 60
  3. Tongue Of Confusion 70
  4. Oppression 70
  5. Mega City 65
  6. Disneyland 60
  7. Bloodrush 60
  8. Generations Talk 55
  9. Psychic Warfare 65
  10. Pull Down The Wall 60
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 40
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
62

 

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