Trauma «Archetype Of Chaos» (2010)

Trauma «Archetype Of Chaos» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
1122

 

Band:
Trauma
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Titolo:
Archetype Of Chaos

 

Nazione:
Polonia

 

Formazione:
Kopèc :: Vocals
Mister :: Guitars + Bass + Backing Vocals
Maly :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
45' 6"

 

Formato:
Promo CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

I Polacchi Trauma sono piuttosto famosi nella scena Death Metal mondiale e più di una volta ho avuto modo di sentirli menzionare in molte occasioni tra le band più prolifiche di questo genere di musica estremo.
Dopo “Neurotic Mass” -datato 2007- (album che mi aveva decisamente convinto e anche in molte riviste specializzate era comparso con un voto non indifferente) pensavo che più di quello non potessero offrire ma invece, tre anni dopo, eccoli nuovamente sulla mia scrivania ad allietarmi il pomeriggio.
Mi sono acceso una sigaretta e via all'ascolto! Tre quarti d'ora buoni di ottimo Death confezionato in una maniera sopraffina badando a soddisfare ogni ascoltatore che ama il genere.
Qualitativamente potete aspettarvi il meglio, infatti la produzione è all'apice e anche le nove bellissime canzoni, sebbene non troppo diverse tra loro, posseggono una certa dinamicità che le fa muovere sinuose e meccaniche in tutto e per tutto seguendo appieno lo stile.
La proposta è Death Metal certo ma appare chiaro fin da subito che i nostri, che non hanno certo bisogno di essere presentati, hanno ben stampato in mente ciò che vogliono e non sono ovviamente secondi a nessuno in quanto a tecnica e idee mette in pratica.
La line-up dell'album conta tre soli elementi e quindi si potrebbe tranquillamente pensare di avere a che fare con un disco scarno, becero, tecnico sì ma povero di suoni e invece potete partire anche prevenuti poiché se siete avvezzi allo stile e masticate buon Death da anni percepirete quel qualcosa di più che i nostri hanno sempre avuto.
La violenza e le smitragliate sono all'ordine del giorno, e come non potrebbero del resto? Ma la band ha veramente molto da insegnare a molte altre realtà le quali ancora non comprendono che per proporre un genere visto e rivisto come il Death Metal non necessariamente devono travasare il tutto in odiose e patetiche melodie per accaparrarsi i padiglioni auricolari dei ragazzini con la frangetta né copiare dai grandi.
E per l'appunto qui di grandi si parla, i Trauma! Fin dal 1996 portatori di un genere che, oltre ad essere stato abusato e passivamente ha visto introdursi tra i suoi connotati delle influenze che poco azzeccano con la sua cieca violenza tecnica, non ha mai deluso, nemmeno stavolta all'alba di questo 2010 così già saturo di altri gruppini similari che fanno solo (sor)ridere chi si ciba di musica seria.
Ottimo disco, sotto tutti punti di vista. Uno dei migliori candidati per il disco Death Metal dell'anno a mio parere.

Track by Track
  1. Intro (White Architect) 65
  2. Cortex Deformation 70
  3. A Dying World 90
  4. War Machine 90
  5. The Slime 95
  6. The Truth Murder 85
  7. Tabula Rasa 80
  8. Portrait Of the Lines 90
  9. Destruction Of The Demented World 95
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 95
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 80
  • Tecnica: 95
Giudizio Finale
85

 

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