Levi / Werstler «Avalanche Of Worms» (2010)

Levi / Werstler «Avalanche Of Worms» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
819

 

Band:
Levi / Werstler
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Titolo:
Avalanche Of Worms

 

Nazione:
Usa

 

Formazione:
Eyal Levi :: Guitar (Daath)
Emil Werstler :: Guitar (Chimaira, Unearth, Daath)
Eric Guenther :: Synth + Keys (From Exile)
Kevin Scatt :: Bass
Sean Reinert :: Drums (Cynic, Ex-Death)

 

Genere:

 

Durata:
41' 19"

 

Formato:
Promo CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Ascoltare Eyal Levi ed Emil Werstler, chitarristi dell'Industrial Death metal band dei Daath con Sean Reiner, batterista dei leggendari (nel vero senso della parola) Cynic è stata un'esperienza incredibilmente strana e bella. Un vero e proprio tuffo nel vero significato della parola “tecnicismo” per dirla tutta e dato che al sottoscritto ste robe qui piacciono da morire, oltre a sentirmi “leggermente” di parte ho passato tutti i quaranta minuti di ascolto nell'estasi più totale.
Intendiamoci: non si tratta del solito disco Progressive Metal con cantante al limite dei 30mila hz di voce, quindi inudibile, assoli inutili e ritmi stortissimi fuorvianti e soprattutto distraenti, qui ci troviamo a navigare -tuttavia in modo leggiadro- nel metal estremo, piuttosto e anzichenò, come direbbe Lord Wells.

“ Avalanche Of Worms” rappresenta una suite, composta sul modello del capolavoro dei Meshuggah di non molti anni fa, il devastante “Catch 33”, (ve lo ricordate? Se non ve lo ricordate ricordatevelo!) tutta esclusivamente strumentale, niente voci quindi a “rovinare” le complesse ed energiche atmosfere malate e surreali che i nostri hanno in modo certosino composto per i nostri orecchi così allenati al materiale strano.

Sebbene si tratti appunto di metal estremo il suono generale potrebbe apparire devastante e lasciare senza fiato e senza stop tutto lo svolgersi dei singoli capitoli in cui è divisa l'opera, tuttavia i nostri hanno saputo ben organizzare la questione e ci lasciano non uno ma diversi momenti di respiro in cui sono i rapporti con la psichedelia a farti sognare per un po'..un minuto e mezzo circa al massimo perchè dopo si ricomincia con i vortici melodici, qualcuno anche decisamente classicheggiante, che si muovono strisciando come un verme (!!!) tra le mille e uno idee ritmiche del Sean Reiner in questione, grande batterista, grandissimo interprete e soprattutto ottimo gusto nel giocare con le percussioni tra una battuta e l'altra.
A loro modo quindi anche Levi e Werstler hanno contribuito a mettere su legna nel forno del Progressive Metal, in modo particolare certo e sono sicuro che molti di voi sapranno apprezzare questo gioiellino.

Track by Track
  1. Noxious Vermin, My Friend 65
  2. Dura Mater 75
  3. Obsidian Fissure 60
  4. Plague House 70
  5. In Amethyst, Through Moldavite 70
  6. Trellis Of Thorns 75
  7. Hollow Thorax Of The Gilded Eye 70
  8. Loathsome Little Fiend 80
  9. Trepanation And Bliss 75
  10. Architectural Necrosis 80
  11. Casting The Molten Sea 75
  12. Chrysalis Wound 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 85
  • Tecnica: 90
Giudizio Finale
75

 

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