Dyrathor «Sacred Walcraft Of Hel » (2010)

Dyrathor «Sacred Walcraft Of Hel» | MetalWave.it Recensioni Autore:
carnival creation »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
1070

 

Band:
Dyrathor
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Titolo:
Sacred Walcraft Of Hel

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Morguul :: Vocals
Harja ::Clean Vocals + Violin
Skrall :: Guitar
Atrox :: Guitar
Harigast :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
50' 11"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

La band nasce nella canda estate del 2006, quando il batterista Jan Groenewold e il chitarrista Manuel Erlemann decidono di formare una band che possedesse dei requisiti Melodic Death e scelsero di fonderli insieme ad un “leggero” Black Metal con influenze che avessero il chiaro stampo Folk.
Dopo qualche cambio di line up i nostri hanno registrato la prima demo, sold out quasi immediato, così continuano e nello scorso anno hanno prodotto “Sacred Walcraft Of Hel”, un intreccio di generi pastoso ma corposo in cui è facile distinguere i vari elementi elecanti sopra.
Il sound dei nostri appare fin da subito molto compatto e rende estremamente bene tutto ciò che la band ha avuto in testa al momento della stesura dei pezzi.
L'intro si intitola proprio “Sacred Walcraft of Hel” e dà il via a tutto un susseguirsi di atmosfere magiche e pagane. Un elemento particolare è il fatto che la prima traccia sia stata registrata con l'inserto della voce di Bodo Henkel (Speaker dei famosissimi giochi “Gothic” e “World Of Warcraft”).
Interessanti i vari svolgimenti delle canzoni seguenti, in particolare “Ode An Die Heimat”, sognante traccia in cui vediamo protagonisti, tra gli altri strumenti, anche arpa e violino i quali rendono più etero il brano e “Kampf Auf Samsey”, con molta probabilità la canzone che possiede al suo interno maggiori influenze Folk rispetto alle altre, in particolare a “Thumelicus Secutor”, brano più “crudele” e acceso e “Memories In Frost” che rappresenta il momento più ricercato dell'intero disco.
I nostri hanno prodotto senz'altro un appetibilissimo disco in grado di soddisfare anche le orecchie maggiormente allenate a tale sonorità, pertanto consiglio l'ascolto a tutto l'enorme gruppo di metalheads amanti sia del Folk che del Black meno becero e tendente più alla scena “pagan” che a quella sempre più patetica del “satanismo”.

Track by Track
  1. Sacred Walcraft Of Hel 60
  2. Memories In Frost 70
  3. Im Auge Des Sturms 70
  4. Ariovist 70
  5. Und Ewig Rinnt Das Blut 70
  6. Ode An Die Heimat 75
  7. Kampf Auf Samsey 75
  8. Thumelicus Secutor 65
  9. Entspringe Den Fesseln 60
  10. Wudana Wittekina Waigand 70
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 70
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 65
  • Tecnica: 70
Giudizio Finale
69

 

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