The Morphean «Enter The Illusion» (2010)

The Morphean «Enter The Illusion» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Dust »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
778

 

Band:
The Morphean
[Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina Facebook di The Morphean [Link Esterno a MetalWave] Visualizza la pagina MySpace di The Morphean

 

Titolo:
Enter The Illusion

 

Nazione:
Austria

 

Formazione:
Bernhard Biermayr - Vocals
Christoph Giera – Guitar
Markus Großwindhager – G
Georg Karl – Bass
Markus Bögl – Drums

 

Genere:

 

Durata:
43' 14"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Dopo due anni dall'uscita del loro EP “Divine”, gli austriaci Enter the Illusion escono con il loro primo full length distribuito dalla Refused Records, un lavoro in pieno stile Death Metal abbastanza melodico, abbastanza perchè del tutto esente da linee di tastiere e fraseggi di chitarra in stile Children of Bodom tanto per citarne alcuni che possano far capire quello che intendo.
La band propone come armi principali a loro disposizione buone ritmiche di chitarra perfettamente armonizzate che creano ottime atmosfere riuscendo a rendere i pezzi abbastanza scorrevoli e interessanti, come ad esempio “The burning truth” e “Aberration”; altro elemento stilistico su cui la band punta molto, praticamente su tutti i pezzi, ma in particolare “Slavery”, “Uncovered faces” e “Hallowed Aeon”, è un vasto uso di pause e cadenze “in levare” veramente ben studiate ed eseguite: penso sia lodevole riuscire a proporre certi elementi piuttosto che cercare di riempire banalmente ogni porzione del brano. Nota decisamente positiva, è l'intera linea di batteria che propone pause molto curate e precise anche se forse in alcuni punti esagera con l'uso di doppia cassa troppo piatta e proponi passaggi troppo secchi sui cambi.
A parte questi due aspetti evidenziati, la band non propone praticamente nulla di veramente originali: molti pezzi sono ripetitivi e dalla struttura abbastanza confusa, risultando purtroppo molto piatti; la voce non offre performance particolarmente interessanti limitandosi ad un growl scontato e alla lunga noioso.
Quello che manca alla composizione è una vera e propria sezione lead di chitarra che in un genere come questo risulta fondamentale: su 11 brani sono stati registrati appena due assoli e pochi spunti veramente melodici, sporadicamente vengono inseriti passaggi di chitarra acustica piuttosto ben fatti e in linea con il pezzo, però non abbastanza incisivi.

Per quanto riguarda la qualità del suono siamo sicuramente su buonissimi livelli; da questo punto di vista la produzione è sicuramente molto curata; ciò non si può dire invece per l'artwork proposto vista la copertina che ritrae una ragazza non bellissima in penombra: a meno che questo non faccia parte di una scelta della band, soprattutto in virtù del titolo dell'album “Enter the Illusion”, credo che dovrebbero porre più attenzione anche su questo aspetto nei prossimi lavori.
Complessivamente è un lavoro sicuramente sufficiente, ma speriamo di trovare molti miglioramenti nei prossimi lavori

Track by Track
  1. Enter The Illusion 70
  2. Cold Autumn Nights 65
  3. Halo 60
  4. Aberration 70
  5. Hallowed Aeon 70
  6. Slavery 65
  7. The Burning Truth 70
  8. Bloodied Passion 75
  9. Uncovered Faces 70
  10. Casket 65
  11. Godless Sensation 50
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 75
  • Qualità Artwork: 60
  • Originalità: 55
  • Tecnica: 75
Giudizio Finale
66

 

Recensione di Dust » pubblicata il --. Articolo letto 778 volte.

 

Articoli Correlati

News
Recensioni
  • Spiacenti! Non sono disponibili Recensioni correlate.
Interviste
  • Spiacenti! Non sono disponibili Interviste correlate.
Live Reports
Concerti