Tempest «Another Dawn» (2010)

Tempest «Another Dawn» | MetalWave.it Recensioni Autore:
Maglor »

 

Recensione Pubblicata il:
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Visualizzazioni:
892

 

Band:
Tempest
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Titolo:
Another Dawn

 

Nazione:
Norvegia

 

Formazione:
Lief Sorbye: Lead Vocals, Mandoguitar, Mandolins, Octave Mandolas, Flute, Harmonica, Bodhran, Tambourine
Adolfo Lazo: Drums
Michael Mullen: 4,5 & 7 String Violins, Viola, Harmony Vocals
James Crocker: Electric & Acoustic Guitars, Baritone Guitar
Damien Gonzalez: Bass, Djembe, Harmony Vocals

 

Genere:

 

Durata:
47' 5"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Raramente mi è capitato di recensire su queste pagine un gruppo dalla storia lunga quanto quella dei Tempest, band composta da elementi di varie nazioni nata oramai 22 anni fa, che ha al proprio attivo una lunga serie di album, compresi live, raccolte e partecipazioni a compilation. Veri e propri veterani della scena quindi. Non c’è affatto da stupirsi perciò se “Another Dawn” è suonato in maniera impeccabile e dotato di suoni di primissimo livello.
I cinque ci propongono una musica che sta a cavallo tra il progressive rock di matrice inglese e la musica celtica creando un ibrido frizzante ed energico che si muove tra ballate da farsi saltando intorno al fuoco in una notte stellata e momenti più riflessivi e malinconici, come quando si guarda l’orizzonte anelando terre lontane. Il tutto eseguito con la nota commistione tra strumenti tipici del rock e altri propri della tradizione folk come il violino, il flauto e il mandolino.
La qualità dei brani è senz’altro buona, carica di tutte le “finezze” e gli accorgimenti che i vent’anni d’esperienza sulle spalle concedono ai Tempest, che si crogiolano nell’andamento cantilenante della musica celtica e indugiano in ampi momenti strumentali lasciandosi andare a divagazioni e preziosismi metrici tipici della scuola prog guidati dalla voce profonda di Lief Sorbye, menestrello preso in un mood che sta tra quello del cantastorie e quello del narratore di favole contenute in un libro senza tempo.
Certo il genere che i Tempest propongono è decisamente particolare, molto “ poco metal”, ed invece dedicato in parte agli amanti del prog rock, Jethro Tull in primis, ma ancora di più a quelli della musica celtica e folk, vero target di questo “Another Dawn”.
Io fossi in voi comunque una possibilità a questi cinque cantori la darei, se non altro saranno un ottimo sottofondo per una cena a base di cinghiale arrosto e idromele speziato, su questo non ci sono dubbi!

Track by Track
  1. Let's Live For Today 75
  2. Verses Of Grace 70
  3. The New Squire 75
  4. Great Departure 80
  5. Never Tire Of The Road 80
  6. Jomfru 80
  7. Dagda's Harp 80
  8. The Moving-On Song 70
  9. Black Jack Davy 80
  10. High Rise 75
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 65
  • Originalità: 70
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
76

 

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