AnsoticcA «Rise» (2010)

Ansoticca ĞRiseğ | MetalWave.it Recensioni Autore:
MORO MOU »

 

Recensione Pubblicata il:
--

 

Visualizzazioni:
780

 

Band:
AnsoticcA
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Titolo:
Rise

 

Nazione:
Germania

 

Formazione:
Carie Van Heden :: Vocals
Adrian Delborg :: Gitarre
Jay Zee :: Bass
Maarten De Vries :: Synth /programming
Zack Rabarti :: Drums

 

Genere:

 

Durata:
57' 39"

 

Formato:
CD

 

Data di Uscita:
2010

 

Etichetta:

 

Distribuzione:
---

 

Agenzia di Promozione:
---

 

Recensione

Siamo introdotti a “Rise” degli AnsoticcA da un intro molto suggestivo nel suono e negli arrangiamenti orchestrali. Epico e carico di presagi sul seguito, suona come la promessa di un bel viaggio musicale.
Per la verità promesse non sempre mantenute appieno. Parliamo di un gothic metal addolcito da una vocalist femminile che esalta molto bene il carattere melodico della band. La Van Heden non si lascia andare a vocalizzi eccessivi né virtuosismi di sorta, mantenendo in generale una buona chimica col sound, nonostante la grande morbidezza della voce.
Ciò non toglie che gli AnsoticcA riescano a divagare bene da questa vena soft, offrendo episodi di carattere molto più coinvolgente. Ritengo infatti che la parte del lavoro più interessante siano proprio le parentesi dal tono più ‘aggressivo’ ed evocativo. E la particolarità del disco è proprio che queste digressioni coesistano con uno stile che ha molta cura per gli arrangiamenti melodici.
Alla piacevolezza di questi ultimi e degli effetti, viene resa giustizia grazie al supporto di un’ottima produzione: esaltati l’organo e il pianoforte, il carrillon, i violini e l’eco di una cornamusa. Si rimanda a tal proposito a pezzi come “Weight of the world”, “Endless sacrifice” o “I’m alive”. Curioso e interessante trovare persino un tocco di synth.
Trovo che il potenziale espressivo che caratterizza meglio la band in questo buon “Rise” corrisponda anche al loro contributo più personale e originale, quello nei pezzi in cui la vena metal è molto più forte. Per citarne uno, il carattere di “Faces (On fire)” è notevole, e il suo ascolto non può fare altro che coinvolgere sfiorando l’headbanging.
Credo che nonostante la positiva omogeneità del disco, esso possa risultare monotono all’ascolto a causa della lunga tracklist; senza contare che la media di durata delle tracce è di circa 5 minuti alla volta.
La band non pecca assolutamente di mancanza di idee né di tecnica, tuttavia sarebbe stato molto gradito un ulteriore passo in più verso il completo distacco da termini di paragone con altre popolari gothic bands, i cui eco erano presenti in qualche pezzo.
Nel complesso, un giudizio positivo per gli AnsoticcA, una band da seguire in futuro, nella speranza che possa stupire ancora e di più.

Track by Track
  1. A new day 80
  2. Endless sacrifice 75
  3. Heaven burns 70
  4. Rise 70
  5. I'm alive 75
  6. In silence 70
  7. Faces (On fire) 80
  8. Open your eyes 75
  9. Our time 70
  10. Tears of a clown 70
  11. Open the gates 80
  12. Willing to believe 75
  13. Weight of the world 80
Giudizio Confezione
  • Qualità Audio: 85
  • Qualità Artwork: 70
  • Originalità: 75
  • Tecnica: 80
Giudizio Finale
75

 

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